In quei novanta minuti mi disse cose che non aveva mai detto ai giornalisti: però esse mi servirono solo a comprendere che egli è una creatura molto difficile, molto chiusa, molto infelice. E, credo, afflitta da una pena che non si limita a quella per la patria perduta ma si estende a quella per l’uomo che non gli piace: se stesso. (O.Fallaci su Arafat)

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