Tags

, , ,

« Devo vivere con i miei escrementi, respirarne l’esalazione velenosa e soffocante. Ho la barba incolta – non posso nemmeno lavarmi a modo. Eppure sono un essere umano! – anche se carcerato; nessuno ci pensa? »

(Egon Schiele, Diario del carcere, 18 aprile 1912)

Advertisements