Satana, condannato a una condizione di vagabondo, di girovago, di nomade, non ha una
dimora sicura; pur avendo, infatti, come conseguenza della sua natura angelica, una
sorta d’impegno sulla distesa liquida o sull’aria, è tuttavia sicuramente parte del castigo il
suo essere.. privo di un luogo, o di uno spazio, fisso su cui gli sia concesso posare la
pianta del piede.
Daniel Defoe, “The History of the Devil”

(epigrafe di Versetti Satanici..)

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